Una giornata con Lindsay Kemp

Ho incontrato Lindsay Kemp per la prima volta nel 2015. Portava a Roma il suo spettacolo Reinventions and Reincarnations ed io ero all'epoca il fotografo del teatro che lo avrebbe ospitato, il Brancaccio. Potete trovare alcune immagini di quella incredibile serata sul sito di Repubblica XL.

Pochi mesi dopo ho deciso di incontrarlo ancora e proporgli di fotografare non un suo spettacolo ma la sua normalità, un suo giorno qualunque. Il giorno qualunque di un uomo straordinario, uno dei più grandi ballerini e coreografi di tutti i tempi.

lindsay kemp photo by gabriele gelsi
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Ha accettato e mi ha invitato a Livorno, la città in cui ha scelto di vivere e lavorare. Doveva andare a Roma per poi partire verso la Spagna nei giorni seguenti e non mi feci sfuggire l'occasione di accompagnare lui e tutta la Lindsay Kemp Company almeno per la prima parte del viaggio. Prendemmo quindi un treno Livorno-Roma nella bollente estate italiana.

lindsay kemp photo by gabriele gelsi
lindsay kemp photo by gabriele gelsi
lindsay kemp photo by gabriele gelsi

Essendo un ballerino, Kemp è profondamente consapevole del suo corpo, ed è abituato ad usarlo per comunicare. L'intento delle mie foto era però quello di documentare gesti e modi di fare quanto più spontanei possibile, con l'idea che sia in questi gesti, nel modo di camminare o in quello di sorridere, che si possa riconoscere la straordinarietà di un individuo.

Ma quindi cosa rende una persona straordinaria?

Queste immagini sono il tentativo di rispondere a questa domanda, usando la fotografia per svelare questo segreto.

lindsay kemp photo by gabriele gelsi
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